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DIGEX C50, UN CANNOCCHIALE DA PUNTAMENTO PER IL GIORNO E LA NOTTE

Digex C50 è il primo cannocchiale da puntamento Pulsar con un sensore a colori. Quest’ultimi non rappresentano una novità tra i cannocchiali digitali, e l’offerta di questi prodotti è in espansione. Attualmente vi sono almeno cinque modelli sul mercato - senza contare le repliche – in grado di mostrare immagini a colori durante la giornata. L’aspetto innovativo è che Digex C50 riproduce immagini a colori dall’alba al tramonto. 

Il nuovo cannocchiale verrà certamente confrontato con i modelli Digex precedenti, N450 e N455. Sebbene simili nell’aspetto e nel nome, si tratta di strumenti diversi per caratteristiche e modalità di utilizzo.

La risoluzione del sensore a colori di Digex C50 è di 1928x1088 pixel, contro una risoluzione di 1280x720 in bianco e nero per Digex N455. Il display AMOLED è identico per entrambi i dispositivi, con una risoluzione di 1024x768 pixel.

 L’ingrandimento ottico è abbastanza simile: 3.5-14x per Digex C50 e 4-16x per Digex N455. Digex C50 offre uno zoom digitale migliore grazie alla maggiore risoluzione del sensore. Lo zoom svolge un ruolo importante nel distinguere i dettagli di un animale, soprattutto nel caso di tiri da lunga distanza.  

Crepuscolo a colori

Durante la giornata Digex C50 mostra immagini con colori reali fino al tramonto, sia in condizioni di tempo buono che con cielo coperto. In situazioni di caccia alla selvaggina su campo aperto o nella foresta - eccetto per la caccia guidata - Digex C50 sostituisce alla perfezione le ottiche diurne. L’ampia scala di ingrandimento ottico del cannocchiale e l’ottima resa dei dettagli con lo zoom assolvono al compito di identificazione del bersaglio e consentono il tiro da distanze superiori alla media, nell’ordine delle centinaia di metri. Vale la pena menzionare che esso può essere impostato anche in modalità bianco e nero durante il giorno, ma non vedo quali esigenze lo possano giustificare. In modalità diurna il cannocchiale funziona efficacemente fino al tramonto.   

Dopo il tramonto la quantità di luce diminuisce col passare di ogni minuto, pertanto la lente del cannocchiale deve essere impostata su un livello superiore di trasmissione di luce. Per far questo l’anello sulla lente deve essere portato dalla posizione Giorno alla posizione Notte. L’immagine visibile diviene considerevolmente più chiara e luminosa, mantenendo i colori fino al crepuscolo inoltrato. In una zona nella fascia di clima temperato si può quindi estendere la parte diurna della caccia di circa 45-60 minuti. Ritengo che questo sia un ottimo risultato. La possibilità di vedere a colori, quando a occhio nudo è difficile distinguere qualunque cosa, è certamente ragguardevole. 

Prima di fare conoscenza con Digex C50, consideravo il colore dell’immagine al crepuscolo prevalentemente da un punto di vista estetico. La sera e al tramonto i dispositivi notturni esistenti generano un’immagine monocroma che è percepita come uno standard invariabile. Digex C50 dimostra che un’immagine a colori è molto più ricca di informazioni di un’immagine monocroma. È molto più semplice riconoscere un cervo rosso/marrone o una volpe rossa su uno sfondo di erba, cespugli e piante, o perfino a una certa profondità nella foresta, grazie alle differenze di colore tra oggetto e sfondo, piuttosto che cercare di individuare forme e profili in un’immagine monocroma.   

Al calare dell’oscurità il cannocchiale va impostato sulla modalità notturna. Per far ciò non si agisce sulla lente ma si preme invece il tasto ON. Il sensore inizia a rilevare la radiazione nell’intervallo infrarosso, la sensibilità del cannocchiale aumenta considerevolmente e l’immagine diventa in bianco e nero.

Torniamo alla comparazione tra Digex C50 e Digex N455. Si ritiene che di notte l’efficienza del sensore a colori sia inferiore a quella del sensore monocromo. Prima dell’avvento di Digex C50, questa opinione era confermata dai fatti. I dispositivi con un sensore a colori facevano una buona impressione quando erano esposti in un’armeria, ma poi alla prima battuta di caccia notturna si rivelavano subito deludenti.

In fatto di sensibilità notturna, Digex C50 non è inferiore a quel che in precedenza era il prodotto migliore, e cioè Digex N455, e lo sopravanza in termini di qualità complessiva dell’immagine. Il motivo non è solamente la risoluzione del sensore, ma anche gli algoritmi per l’elaborazione dell’immagine in diverse condizioni di illuminazione, tra le quali l’utilizzo in abbinamento a illuminatori a infrarossi. 

 Illuminatori Digex-XS, tre volte più potenti

La notte, soprattutto in assenza di luna e dell’illuminazione dovuta ad essa, per andare a caccia è necessario un illuminatore a infrarossi. Come accessori, sono disponibili per il nuovo Digex gli altrettanto nuovi illuminatori LED a infrarossi Pulsar Digex-X850S (850 nm) e X940S (940 nm). Rispetto ai modelli precedenti, questi si distinguono per una potenza ottica tre volte superiore. La potenza è regolabile tra 80 e 800 mW con Digex-X850S e tra 70 e 700 mW con Digex-X940S. L’illuminatore viene montato sul corpo del cannocchiale tramite un clip a forma di anello. Dispone di una batteria APS2 con una potenza di 2 Ah e di un adattatore per l’installazione di una batteria APS3 (optional) da 3.2 Ah.    

Utilizzare illuminatori a infrarossi con i cannocchiali da puntamento notturni richiede altre caratteristiche. La luce riflessa dall’erba, quando si osserva dal livello del suolo o dai rami (se il cacciatore si trova su un’altana), può compromettere la qualità dell’immagine. Questo problema si risolve con illuminatori dotati di messa a fuoco, nei quali il flusso di luce viene ricompreso in un fascio ristretto. Tuttavia questa soluzione presenta lo svantaggio di una ridotta area di illuminazione, con la maggior parte del campo visivo che rimane nell’oscurità.   

Le ottiche degli illuminatori Digex IR sono concepite in maniera tale che tutta la zona osservata venga illuminata. Digex C50 funziona ottimamente in situazioni con un’illuminazione proveniente da oggetti vicini, situati ai limiti del campo visivo. Il cannocchiale riduce il grado di illuminazione e mostra chiaramente gli oggetti “utili” distanti. Il risultato è che il cacciatore può vedere tutto il campo visivo del cannocchiale.   

Utilizzo e funzionalità

Per quel che riguarda funzioni, comandi ed ergonomia, Digex C50 è simile al suo predecessore. Le funzioni disponibili per le ottiche notturne Pulsar sono già state spiegate in dettaglio più volte. Soffermiamoci quindi solo su alcuni aspetti.

Digex C50 dispone di due batterie ricaricabili, una interna con una potenza di 4.9 Ah e una rimovibile con una potenza di 2 Ah oppure 3.2 Ah (quest’ultima disponibile come accessorio). Una soluzione simile è stata adottata per Digex N455, con una differenza: la potenza della batteria interna di Digex C50 è una volta e mezza superiore. Una ricarica completa delle batterie assicura 8-10 ore di funzionamento. Il cannocchiale può anche essere alimentato da un caricatore esterno, connesso tramite porta USB-C, che oltre all’alimentazione provvede a ricaricare le batterie interne.  

Le immagini provenienti dal cannocchiale vengono memorizzate grazie al videoregistratore integrato. La funzione “Picture-in-picture” ricrea sul display una finestra per mirare con elevata precisione, nella quale il cacciatore vede un’immagine ingrandita del bersaglio e un reticolo. Pertanto il cacciatore può vedere contemporaneamente sia un’immagine dettagliata dell’area a cui sta mirando che l’intero campo visivo. Le impostazioni di azzeramento vengono salvate nei profili di tiro; ne sono disponibili cinque, ognuno dei quali può contenere dieci distanze di azzeramento. Il cannocchiale è compatibile col telecomando Pulsar BT Bluetooth, che viene collocato sull’arma in una posizione comoda per il cacciatore e che consente le medesime operazioni dei pulsanti di comando e dell’encoder.    

Digex e smartphone

Il modulo Wi-Fi integrato consente la connessione di Digex C50 con uno smartphone tramite l’App Stream Vision 2. Quest’ultima è una nuova applicazione di Yukon per l’aggiornamento wireless del firmware, il trasferimento immagini sullo smartphone e il controllo da remoto delle funzioni digitali del cannocchiale. Dopo essersi registrati sull’applicazione, si ottiene l’accesso allo spazio di archiviazione Cloud di Pulsar, da cui scaricare video e foto scattate con il cannocchiale.   

Conclusione

Digex C50 si propone come il cannocchiale da puntamento leader nella categoria dei cannocchiali digitali. Vi sono parecchi altri cannocchiali digitali a colori sul mercato, ma difficilmente se ne trovano per uso sia diurno che notturno con tutte queste funzionalità. Videoregistratore incorporato, reticoli intercambiabili e profili di tiro, funzione “Picture-in-picture”, risoluzione adeguata per un riconoscimento sicuro del bersaglio, immagini a colori a crepuscolo inoltrato… Digex C50 offre un’esperienza nuova di caccia diurna, rimanendo al contempo uno strumento per uso notturno dalle prestazioni elevate. In queste condizioni non sorge la necessità di rimuovere il cannocchiale dal fucile, e sicuramente chi lo utilizza non lo vorrà fare.