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Recensione di TFB: visori termici Pulsar – Axion XQ38 e XQ38 LRF

Recentemente TFB ha recensito Axion XM30S, il nuovo, eccellente dispositivo termico tascabile di Pulsar. Proprio sul finire del periodo di valutazione di questo strumento, sono arrivati anche i modelli XQ38 e XQ38 LRF. Quest’ultimi sono un po’ più grandi, e le loro prestazioni in termini di rilevamento termico e qualità dell’immagine sono superiori. Nel complesso rappresentano una scelta molto interessante per qualunque potenziale acquirente.

LRF è l’acronimo di Laser Range Finder (telemetro laser), che significa che Pulsar offre ora la possibilità di rilevare oggetti fino a 1 km di distanza con una precisione di ± 1 metro. Essendo piuttosto difficile valutare la distanza in un’immagine termica, questa è sicuramente una novità molto gradita. Purtroppo sono state però rimosse le funzioni di videoregistrazione, il Wi-Fi e gli aggiornamenti firmware per il modello LRF. D’altra parte non si può includere tutto in prodotti così piccoli, quindi si tratta di scegliere quali caratteristiche riteniamo siano di maggiore importanza.

Il telemetro funziona nel modo che ci si può ragionevolmente attendere: la lettura della distanza non viene fornita in continuazione, ma comunque molto frequentemente. Inoltre la dimensione maggiore del modello LRF potrebbe essere gradita a molti, in quanto più facile da tenere e puntare con entrambe le mani.

Un cacciatore è probabilmente più interessato a conoscere la distanza dal suo bersaglio che a disporre di una funzione di videoregistrazione, avendo le mani impegnate sul fucile quando è il momento di sparare. In questo caso il modello LRF è una buona scelta. Per chi invece desidera sempre condividere le immagini termiche, la preferenza andrà per il modello XQ38.

Molti cacciatori professionisti utilizzano uno scanner termico per rilevare rapidamente un bersaglio, quindi ricorrono alla tecnologia di visione notturna digitale (o alla visione termica) per identificare correttamente il bersaglio stesso e sparare.

Dato che la versione LRF è priva della funzione di videoregistrazione, Riccardo Tamburini ha ripreso un’immagine di come appare il display di Pulsar XQ38 LRF.

Due Axion e una chiavetta USB per una comparazione delle dimensioni:


Ecco l’immagine Pulsar, passando in rassegna i menu per scegliere la tavolozza di colori. Non è strettamente necessario leggere il manuale per iniziare, ma è comunque consigliabile farlo per conoscere bene lo strumento e personalizzare le impostazioni.



QUALITÀ DELL’IMMAGINE

Il sensore frontale dispone di 384x288 pixels @ 17 µm con NETD <40 mK. Il valore NETD indica il livello di sensibilità con il quale il sensore è in grado di distinguere differenze di temperatura, e più basso è questo valore, maggiore è la sensibilità. In condizioni ambientali difficili, questo è un fattore estremamente importante. Il display AMOLED full-colour, con una risoluzione di 1024x768, fornisce un’immagine ad alta risoluzione mantenendo un basso consumo energetico. Il frame rate è di 50 Hz, il che assicura che non ci saranno problemi con animali che si muovono rapidamente. Osservate l’espulsione del bossolo in alcuni dei video sottostanti.

La distanza di rilevamento massima è di 1350 metri e dovrebbe funzionare ottimamente per rilevare e identificare coyote, lupi e cinghiali fino a 300/ 400 metri a seconda delle condizioni ambientali. L’ingrandimento va da 3,5 a 14 volte. Per conoscere nel dettaglio tutte le specifiche, visitate la pagina relativa al prodotto sul sito Pulsar. A mio parere, un ingrandimento minore è la scelta migliore in questo caso, in quanto un ampio campo visivo è preferibile per queste applicazioni. Per fare un confronto, Accolade 2 - che costa più del doppio – ha un ingrandimento tra 2,5 e 20 volte.

Si veda sotto un esempio di un capriolo a una distanza di 80 - 100 metri. La temperatura è attorno ai +5 °C e la nebbia sta salendo. Il sole è appena tramontato e a occhio nudo si riesce a malapena a scorgere l’animale a quella distanza.

Un fattore da tenere sempre in considerazione sono le condizioni nelle quali un video o un’immagine termica sono state prese, così come la distanza dall’oggetto. Per scopi di marketing si utilizza materiale che è stato ottenuto nelle migliori condizioni possibili, quindi in una giornata asciutta e soleggiata. Si veda sotto l’esempio di una notte abbastanza umida, con la nebbia che inizia a risalire dal terreno e la temperatura diurna che è sempre stata attorno ai +15 °C. Le distanze variano da 100 a oltre 500 metri.

In basso un’immagine estratta dal video. È facile vedere nel video quando gli animali si muovono. Questi sono tre caprioli a circa 250 metri in condizioni mediamente difficili.
Il visore XQ38 LRF aggiunge altri 50 grammi per un peso complessivo di 400 g (0,4 kg) ed è più grande del modello XQ38. Ma è però più semplice da tener fermo con due mani.
Le batterie sono costituite da un B-Pack mini APS5, semplici da usare e sufficienti per una notte o anche oltre. Un caricatore connesso tramite porta USB Type-C può essere utilizzato come alimentatore esterno.


Gli Axion XQ38 sono prodotti in Lituania. Hanno una garanzia di 3 anni, mentre per le batterie la garanzia è di 1 anno.
Nella tabella sottostante sono ricapitolate le caratteristiche condivise e le differenze tra i modelli. Il segno ‘meno’ indica che la funzione menzionata non è disponibile su un modello.

Caratteristiche Axion ХQ38 Axion LRF XQ38
Videoregistratore integrato + -
8 tavolozze di colori + +
Funzione di potenziamento immagine (Image Detail Boost) + +
3 modalità di calibrazione + +
4 modalità di osservazione predefinite + +
Funzione display spento + +
Telemetro stadiametrico + -
Telemetro laser integrato ad alta precisione - +
Funzione «Picture in picture» + +
Wi-Fi. Compatibilità con dispositivi iOS e Android + -
Supporto applicazione Stream Vision  + -
Aggiornamento Firmware  + -

Quali altre opzioni sono disponibili?

Pulsar offre molte opzioni, forse addirittura troppe per ricordarsele tutte, ma se volete salire di livello rispetto al modello XQ38, la scelta probabilmente cadrà sul nuovo Helion 2 XQ50F oppure sul binocolo termico Accolade 2 Pro. Se tuttavia le dimensioni contenute sono la vostra priorità, allora Axion XM30S potrebbe essere ciò che fa per voi.

Se siete alla ricerca di un cannocchiale da puntamento, Pulsar Thermion oppure Trail 2 sono la soluzione giusta. Abbiamo recensito il Trail 2 qui.

Potete trovare tutte le informazioni su Axion XQ38 qui, e su Axion XQ38 LRF a quest’altro link.



Conclusioni

Nella veste di consumatori si vuole sempre qualcosa di più, ed è facile dimenticare come solo nello scorso anno i dispositivi termici si siano sviluppati rapidamente, e quanto siano diventati efficienti. Entrambi questi modelli offrono prestazioni notevoli in rapporto al costo. Ritengo che il modello XQ38 LRF sia il monocolo termico con telemetro laser più conveniente sul mercato in questo momento. Il modello XQ38 è solo leggermente più costoso di XM30S, ma offre prestazioni decisamente superiori. A meno che la vostra priorità siano le dimensioni, la scelta dovrebbe certamente ricadere sulla versione più grande (XQ38). Me ne procurerò sicuramente uno per mio utilizzo personale, e il mio dubbio è legato alla necessità o meno di avere il telemetro laser piuttosto che la funzione di videoregistrazione.

Cosa ne pensate riguardo alla scelta tra telemetro laser e videoregistrazione?

 

Source - TFB